Generatore di UUID
UUID v4, v7 e ID brevi in un unico posto
Opzioni
Del tutto casuale. Lo standard più usato.
Risultato
Non è stato ancora generato nulla
Imposta una quantità e premi genera — i risultati compariranno qui.
Ogni valore proviene dalla sorgente casuale crittografica del tuo browser.
Gli UUID permettono a sistemi separati di creare identificatori che non entrano in conflitto, senza chiedere nulla a un’autorità centrale. Quale versione ti serve dipende da dove finirà l’identificatore — v4 ovunque, v7 in un indice di database, ID brevi negli URL.
Come si usa
- 1 Scegli il tipo — v4, v7 o breve.
- 2 Imposta quanti te ne servono.
- 3 Premi genera.
- 4 Copia il singolo valore, oppure l’intero elenco.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra v4 e v7?
Il v4 è interamente casuale. Il v7 mette un timestamp in millisecondi nei bit iniziali, così gli identificatori si ordinano cronologicamente. Questo conta per le chiavi primarie di un database: le chiavi casuali disperdono le scritture su tutto l’indice B-tree, mentre quelle ordinate si accodano in modo pulito.
Due UUID possono entrare in conflitto?
In pratica no. Un UUID v4 ha 122 bit casuali: bisognerebbe generarne miliardi al secondo per un secolo prima che una collisione diventi probabile. Non è una garanzia, ma è un’ipotesi sicura.
Quando conviene usare invece un ID breve?
Quando l’identificatore finisce in un URL, in un codice invito o in qualcosa che una persona potrebbe dover leggere ad alta voce. Ventuno caratteri sono molto più gestibili di trentasei, con probabilità di collisione comunque lontanissime da qualsiasi caso reale.